Barefood in Rome

Le rotelle di papà con ricotta di capra e pancetta croccante

Io le adoro! Le rotelle di papà mi ricordano i pranzi a casa, quando alle 11:30 era fisso “che se magnamo a pranzo?“. E’ un piatto a cui si legano i ricordi del nonno paterno quando l’estate insieme, in bici, andavamo a comprare la ricotta direttamente dal pastore.

Ecco qui la lista della spesa e il procedimento! Se la cucinerete fatemi sapere cosa ne pensate e taggatemi se volete nelle vostre stories IG @barefoodinrome!

La lista della spesa

Indispensabili le Rotelle!

Per questa ricetta le rotelle sono il top! Questo formato di pasta si adatta perfettamente al suo condimento. Quando, infatti, formiamo la cremina con la ricotta di capra – che è molto densa di suo – si addensa tutta nei buchetti della pasta e, quando mordiamo, S B A M!

Un’esplosione di sapore in bocca! Fidate! E, poi, raramente la si trova fuori casa.

Ricotta di capra

Perché la ricotta di capra? Perché ha un gusto delicato, morbido e dolce profuma di fattoria.
La ricotta di pecora, per esempio, ha un sapore più intenso. Poi ovviamente dipende dal vostro gusto personale. Io per due porzioni abbondanti (90 grammi a testa) ne ho utilizzati quasi 3 etti. Ma io magno forte.

Pancetta

Se affumicata anche meglio. Ne basta meno della metà del pezzo.

A piacimento: pepe, parmigiano, vino bianco

Come la cucino

Mettete su l’acqua della pasta e non salatela.
Ci penserà dopo la pancetta quando l’avrete tagliata a striscioline e messa sulla padella (naturalmente senza olio!) a fuoco moderato.

In una ciotola a parte cominciate a schiacciare la ricotta nel piatto. Aggiunto un po’ di pepe, lasciate il piatto vicino al calore. Nel frattempo sfumate con poco meno di mezzo bicchiere di vino la pancetta e fate evaporare. Se l’acqua bolle… buttate la pasta intanto!

Togliete dal fuoco la pancetta e asciugatela tra i fogli dello scottex, eliminando il grasso.
Aggiungete di volta in volta qualche cucchiaio di acqua della pasta che, buttando fuori il suo amido, renderà ancora più cremoso il condimento. Dicevo, create una crema girando con energia il composto. Non dev’essere né troppo acquosa né troppo densa. Scolate la pasta e rimettetela nella padella calda dove ha bollito e spegnete il fuoco: aggiungete la ricotta (mescolandola spesso) e la pancetta. Potete aggiungere un po’ di parmigiano se volete (attenzione però perché fa da addensante, per cui aggiungetelo piano piano, magari direttamente sul piatto).

Il risultato deve essere più o meno come questo

Fatemi sapere cosa ne pensate e taggatemi se volete nelle vostre stories IG @barefoodinrome! 🙂

Faccio cose, vedo gente, magno pasta. Romana de Roma e una passione smisurata per la pastasciutta! Scopro per voi i migliori ristoranti, osterie e cocktail bar di Roma per raccontarvele sul blog e sulla mia pagina Instagram, di cui sono una scrollatrice seriale! Sul mio blog troverete anche i locali migliori per l'aperitivo, la colazione e tante news su eventi del mondo del food! BENVENUTI SU BAREFOODINROME!

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