Dove mangiare a Castelsardo

Un vero borgo gioiello adagiato su un promontorio che si specchia nel Golfo dell’Asinara: Castelsardo. Famoso per il suo l’artigianato, i prodotti tipici, le splendide insenature, le tradizioni sempre vive e il caratteristico porto, è uno dei luoghi più suggestivi dell’isola.

Vi consiglio qualche posticino carino a Castelsardo, dall’aperitivo alla cena

L’aperitivo al tramonto da View

Per l’aperitivo o un dopo cena, sicuramente View è l’ideale. E’ la migliore location per un aperitivo in terrazza dove potrete godere una vista mozzafiato. Tappa obbligata per chi visita la bellissima Castelsardo, il cuore Medioevale della Sardegna. In cima al promontorio, il Castello dei Doria, una roccaforte difensiva che domina dall’alto l’intera cittadina e regala panorami unici al mondo sul Golfo dell’Asinara: uno degli scenari tra i più belli della Sardegna e d’Italia. 

Oltre i classici puoi bere qualcosa di nuovo e di tipico. Io per esempio ho provato il Sardinia Collins, a base di Boigin, Mirto bianco, succo di limone, sciroppo di zucchero e acqua tonica.

La degustazione al Portico

Per una buona degustazione vi segnalo Il Portico, un’intima enoteca tra i vicoli e i portici del centro storico. Potrete degustare vini e salumi locali. Ho avuto il piacere di assaggiare filetti e salsicce di cinghiale, guanciale, speck di asinello dell’Asinara e un tris di formaggi caprini di varie stagionature. Tutto accompagnato da pane carasau di Ovodda.

Cenare nei vicoli di Castelsardo

Nella Trattoria da Toti, nella zona alta del paese, abbiamo aperto le danze con un antipasto che ci ha da subito incuriosito: coppa sarda condita con rucola e pecorino.

coppa sarda condita con rucola e pecorino

E’ stato davvero romantico cenare in un uno dei tanti vicoli del paese! Abbiamo proseguito poi con un bel piatto di Spaghetti con vongole e bottarga.

Nella più turistica Trattoria da Edoardo invece, nella parte bassa di Castelsardo, abbiamo assaggiato ravioli alla gallurese e gnocchetti sardi accompagnati dal vino bianco della casa, dal tipico pane carasau condito con olio evo del posto. Ma il vero piatto forte della cena è stato il pecorino sardo in crosta di pane carasau! Buono, saporito, filante e croccante… Provare per credere!

Molto carino anche il Bounty, ai piedi del piccolo borgo. Ho assaggiato gli spaghetti al granchio e i culurgiones tipici del posto, ripieni di mentuccia e patate e conditi con un sughetto di pomodoro. Una vera e propria esplosione di gusto!

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