Se cercate il solito aperitivo romano, cambiate strada. Se invece cercate un posto dove il vino si racconta a voce e il cibo è un rito di condivisione, allora dovete segnarvi questo indirizzo in Via Alessandria: Grado Enoteca.
Sono stata a trovarli per un aperitivo e lasciatemi dire che, in una città satura di “taglieri misti” tutti uguali, la visione del giovane sommelier Riccardo Carascon è una boccata d’aria fresca.
Il Concept: quando la Cicchetteria incontra il Tapas Bar
Grado non è la classica enoteca formale. È un mix riuscito tra l’eleganza di un tapas bar spagnolo e il calore autentico di una cicchetteria veneziana. L’idea centrale? La condivisione.
Il locale è intimo (circa 26 posti interni e una dozzina all’aperto) perfetto per chi vuole vivere il vino in modo “pop” e dinamico.
La particolarità: una carta dei vini… che non c’è
La vera sfida di Riccardo Carascon, sommelier classe ’98 con un passato da bartender molecolare, è aver eliminato la carta dei vini cartacea. Con oltre 300 etichette in cantina, l’obiettivo è guidare il cliente verso ciò che desidera davvero, evitando i soliti nomi “trendy” per dare spazio a piccoli produttori indipendenti e vitigni autoctoni. La selezione è per il 90% italiana, con chicche che spaziano dai vini PIWI di Thomas Niedermayr alla verticalità dello Champagne Amaury Beaufort.
L’Aperitivo: il rito del Cicchetto e le Tapas
Ma veniamo al sodo: cosa si mangia da Grado per l’aperitivo? Il protagonista assoluto è Il Rito del Cicchetto.
I Cicchetti (€3,00 al pezzo): Bruschette artigianali condite con ingredienti di prima scelta. Non perdetevi il Cicchetto Baccalà e crema di zucca, il Melan-duia (melanzana e ’nduja) o l’esplosivo Blu di Bufala con mandorle e miele.
Le Tapas (€9,00): Se cercate qualcosa di più strutturato, ci sono le versioni “mini” di piatti iconici, come il Petto d’anatra con shrub ai lamponi o lo Yakitori di vitello alla beccafico.
La cucina ha un’anima italiana ma si diverte con contaminazioni regionali (merito anche delle origini calabresi della proprietà), rendendo ogni morso un viaggio.
Esperienze e Eventi: i Percorsi Regionali
Oltre all’aperitivo quotidiano, Grado organizza due sabati al mese i percorsi regionali: serate a tema con 3 portate tipiche e 3 calici in abbinamento. Si parte a fine febbraio dalla Sicilia per risalire tutto lo Stivale, un’ottima scusa per tornare più volte.