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La quarta edizione di Roma Baccalà torna nel quartiere Garbatella dal 22 al 25 giugno 2023, con nuovi incontri culturali, sagre, degustazioni, laboratori per bambini, showcooking con chef e celebri personaggi, tutti a tema estate.

Inizia oggi una nuova edizione di Roma Baccalà. L’evento si terrà fino al 25 giugno a Garbatella, il quartiere romano che ha calorosamente ospitato le precedenti edizioni. Realizzata in collaborazione con l’VIII Municipio, Roma Baccalà nel corso degli anni si è evoluta in termini di presenze, di incontri e di scambi culturali. 

Roma Baccalà: tutte le info 

Il contest

Per la prima volta, gli appassionati di Roma Baccalà potranno essere protagonisti della kermesse partecipando alla gara popolare “Porta la baffa noi ti diamo la piazza!”. Francesco Gaggioli, Barbara Rosati, la coppia Frusta Ecoltello, cuochi amatoriali, selezionati tra tutti coloro che hanno partecipato al contest, si alterneranno in uno showcooking in piazza portando la propria ricetta di baccalà o stoccafisso. Le impressioni popolari e una giuria composta da giornalisti e osti, decreteranno il vincitore domenica sera.

Serata inaugurale e incontri

Ad inaugurare Roma Baccalà sarà il Talk Show di apertura, moderato da Francesca Rocchi, dal tema ”Più luce per la nostra festa” che si terrà oggi alle ore 19.00 alla presenza di Amedeo Ciaccheri, Presidente Municipio VIII, ospiti illustri, gli Ambasciatori di Norvegia e del Portogallo, l’Assessore Alfonsi delegata dal Sindaco di Roma Capitale, rappresentanti del Comune di Messina e della Regione Calabria e il direttore del Centro Agroalimentare Roma, Dott. Pallottini. In chiusura, l’intervento dell’ antropologo dell’Università La Sapienza, Prof. Russo e di Maya Vassallo Di Florio, Sacerdotessa del Tempio della Grande Dea.

La manifestazione, centrata sul significato della luce, prende spunto dal racconto de La notte di San Giovanni per riflettere sul parallelismo tra le feste del Nord Europa, attraverso la voce della Prof.ssa Aavitsland, direttrice dell’Istituto di Norvegia, e la festa romana descritta dal giornalista Enrico Campofreda. 

In questa edizione di Roma Baccalà sarà realizzato un importante focus sul sale, protagonista dei trattamenti legati alla conservazione dei pesci e del cibo in generale, elemento essenziale per il baccalà. Ad approfondire l’argomento ci penserà Claudio Ridolfi di Gruppo Civiltà Salinaria di Cervia e produttore del presidio del Sale dolce di Cervia. L’incontro sarà l’occasione anche per fare il punto sulla situazione delle zone alluvionate della Romagna. 

Il legame indissolubile che ha il Portogallo con il bachalau sarà al centro dell’incontro con ospiti della penisola iberica mentre la tradizione storica dello stocco di Messina sarà celebrata nell’appuntamento con Nino Mostaccio, fiduciario della condotta Slow Food Messina. Della valorizzazione del baccalà nella cucina ebraica se ne parlerà con Mino e Rachel Zarfati del ristorante Casalino e, con gli autori del libro “Il principio fu lo stoccafisso”, si ripercorreranno gli aneddoti storici e le leggende che ruotano intorno la baccalà.

Immancabile la presenza dell’Associazione Ostissimi, che oltre a far degustare tante specialità, quest’anno presenterà per voce del Presidente Flavio De Maio, la storia dell’associazione nata intorno al progetto solidale “Calcio Sociale di Corviale”. 

Nello spazio del Centro Agroalimentare Roma tanta educazione al gusto nei laboratori creativi per bambini e famiglie con gli educatori di Slow Food Roma che cureranno anche due incontri per parlare di mare, pescatori e consumo consapevole, condotti dall’antropologo Paolo Venezia.

Showcooking, sagre e degustazioni

Lo spazio “Ispirazioni in Cucina” di Roma Baccalà sarà animato ogni giorno da una serie di showcooking che metteranno in rilievo le molteplici declinazioni e interpretazioni del baccalà in cucina.  Spazio alla creatività di Anna Maria Palma, vulcanica anima di Tu Chef; all’estro di Fabio Glorioso del ristorante Fresco e Genuino di Monteverde; alla tradizione della cucina romanesca di Matteo Ballarini dell’Osteria Velodromo Vecchio; al profumo d’Oriente dello chef Gen Nishimura del Bistrot da Francesco Su e alla versatilità di Federico Iavicoli di Fuorinorma.

Porterà la sua versione del baccalà la toscana Francesca Bartoli, vincitrice della trasmissione televisiva Cuochi d’Italia edizione 2021 e Angelo Del Giudice di Tipici Mediterranei che racconterà il baccalà attraverso la lente della tradizione pugliese con una trasgressione culinaria dedicata alla Cozza dei Trabocchi.

Ma non finisce qui. Paolo Troiani, creatore del marchio La Mia Pasta, ed Emanuela Crescenzi – blogger di Chef in Tacco 12, specializzata nella cucina della tradizione ciociara –  prepareranno due ricette a base di pasta e baccalà. Occhi puntati anche sull’utilizzo dell’olio extravergine, miglior alleato del baccalà, durante lo showcooking della cuoca Elisabetta Guaglianone di Proloco Trastavere durante il quale si metteranno a confronto l’olio Roma IGP con gli evo della Calabria.

Nella serata del 24 giugno sarà protagonista la cucina norvegese con uno showcooking a cura dell’Ambasciata di Norvegia e del Norwegian Seafood Council, nel corso del quale verrà presentato un nuovo piatto di stocco creato da Vegard Følstad, chef personale di Sua Eccellenza Johan Vibe, Ambasciatore del Regno di Norvegia.

Le giornate di Roma Baccalà si concluderanno con l’ appuntamento ai fornelli “Brillano di notte”: tre incontri curati da Slow Food Lazio e condotti da Francesca Litta, responsabile biodiversità di Slow Food Lazio, dedicati a chi vuole capire la cucina delle radici in compagnia di Casa e Putia di Messina, dello chef curdo Xerip Siyabend di Taverna Bazar a Roma e di Mauro Secondi, maestro della pasta fresca.

Spazio alle Sagre d’Italia e alle tradizioni dedicate al baccalà e allo stoccafisso. Oltre all’entusiasmante Sagra di Mammola e di Catanzaro, quest’anno sarà presente la Sicilia, che debutterà a Roma Baccalà con lo stocco di Messina.

Replica la presenza la Regione Calabria e la sua ineguagliabile cultura dedicata allo stocco nel sud Italia, nel loro spazio si terrà un programma parallelo di incontri, showcooking e due appuntamenti culturali sabato e domenica alle ore 19, a cura dell’Accademia dello Stoccafisso di Calabria, moderati da Anna Aloi esperta gastronoma, sommelier e ambasciatrice dell’Accademia dello Stoccafisso di Calabria nel Mondo. “Lo Stoccafisso: dal Sud Italia all’Europa tra santi, poeti e navigatori” sarà il tema di sabato; “Lo Stoccafisso, un prodotto per il futuro sostenibile. Nutraceutica ed effetti sulla salute per tutta la famiglia” sarà l’argomento di domenica. 

Gli showcooking, uno al giorno alle ore 21, vedranno protagonisti i produttori calabresi presenti alla manifestazione e saranno curati dalle cuoche dell’Alleanza, progetto internazionale di Slow Food.

Da evidenziare la presenza di Caravanserraglio Vini che proporrà le loro tre etichette dal nome “Non buttare la plastica nell’oceano”. Molto più di un buon vino, un concreto progetto di sensibilizzazione verso i consumatori.