Pescaria getta l’ancora a Roma, panini di pesce sostenibili made in Puglia e plastic free

Dopo mesi di rinvii e incertezze, finalmente possiamo dirlo ufficialmente: Pescaria, il celebre fast food pugliese famoso per i suoi panini di pesce, approda a Roma apre il 10 settembre, a partire dalle 19:30, a Roma in via Leone IV, n. 14 nel quartiere Prati, nei pressi dei Musei Vaticani.

Nessuna festa d’inaugurazione per ora, nel rispetto delle norme attuali, per evitare assembramenti. Ma, sin da subito, il menu di Pescaria (comprese le specialità del giorno) sarà disponibile su Glovo.

In attesa di conoscerlo di persona (domani lo proverò in anteprima per voi!), vi racconto qualcosina di più su questo innovativo fast food tutto made in Puglia.

Le novità: menu con pesce sostenibile e riduzione degli sprechi alimentari, anche in delivery

Pescaria ha aderito al Sustainable Restaurant Program e ottenuto la certificazione Friend of the Sea, che prevede la promozione di buone pratiche di consumo ecosostenibile del prodotto ittico, sostenendo attività di pesca e acquacoltura certificate. Nel nuovo menu infatti il pesce è sempre sostenibile: ombrina, orata, spigola Cromaris e Cobia, pesce bianco di altissima qualità allevato in ambienti privi di stress e senza ormoni, coloranti e pesticidi.

Inoltre, Pescaria, grazie a una gestione ottimizzata della logistica e dei magazzini, ha un tasso di spreco degli alimenti inferiore al 5%: anche per questo è stata premiata durante la terza edizione dei Retail Awards di Forum Retail in qualità di Best Logistics Project.

Un’altra bella iniziativa sarà portata avanti da Pescaria nella sede di Roma dove sarà possibile ordinare alcune specialità – previa comunicazione sui social e negli store – per contribuire attivamente alla campagna di azione contro la malnutrizione dei bambini nel mondo grazie alla collaborazione con “Ristoranti contro la Fame” e “Azione contro la Fame”, organizzazione umanitaria internazionale.

Cucinare per ricominciare: inclusione sociale e lavorativa

Negli ultimi anni Pescaria ha promosso anche iniziative innovative a livello sociale, puntando in particolar modo alla valorizzazione del territorio, investendo sulla sostenibilità ambientale e sulle attività di inclusione sociale come ad esempio “Cucinare per Ricominciare”, progetto di formazione professionale, accoglienza, inclusione sociale e lavorativa pensato per i migranti, premiato a Marzo 2019 dall’Agenzia ONU per i Rifugiati – UNHCR e dalla Fondazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia.

Pescaria, una storia monella

Pescaria è nata nel cuore della provincia barese: il primo store è stato inaugurato a Polignano a Mare nel 2015 grazie a Bartolo L’Abbate, storico commerciante ittico che ha trasformato la sua passione per il mare in una scelta di vita, all’estro dello chef Lucio Mele e grazie al lavoro creativo dell’agenzia di marketing Brainpull guidata da Domingo Iudice.

Nel 2016 è stata inaugurata la prima sede di Pescaria a Milano in via Bonnet, nel 2018 è arrivato il secondo store in via Solari e nel 2019 quello di Torino, in una location esclusiva su due piani in Piazza Carignano. Pescaria oggi dà lavoro a circa 130 persone. Anche per questi motivi, Pescaria è stata la prima azienda italiana ad essere inserita negli Earnings Call di Facebook, i rapporti trimestrali interni di Facebook redatti dai top manager, per aver dato valore all’economia territoriale creando posti di lavoro. A ottobre 2019 è stata nominata da Forbes tra le 50 aziende italiane più influenti su Facebook.

L’evento è organizzato in partnership con Birra Peroni che ha l’esclusiva in tutti i punti vendita con Peroni Cruda, birra non pastorizzata dal gusto fresco e autentico, e la gamma Peroni Gran Riserva, che con le sue quattro varianti esalta la qualità del Malto 100% Italiano. Tante le iniziative che verranno realizzate insieme e che vedranno una forte sinergia tra i due Brand.

Acqua Filette, nota come “una delle acque più pure del pianeta”, è la nuova arrivata nella famiglia Pescaria: non solo una partnership ma una scelta di consapevolezza, che ha permesso di portare in tutti gli store bottiglie di acqua riutilizzabili in alluminio.

Pescaria è infatti il primo format in Italia completamente plastic free: da dicembre 2018 Pescaria ha scelto di rinunciare alla plastica monouso risparmiando circa 6 tonnellate di plastica al mese per punto vendita. Al posto della plastica posate e bicchieri in PLA, materiale derivato dal mais perfettamente simile alla plastica ma in tutto e per tutto biodegradabile e compostabile.

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